La 22esima settimana…
Pubblicato da cacciafotone su Febbraio 9, 2008
Un neonato vitale in estrema prematurità va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio, e assistito adeguatamente. Di fatto, nel caso un feto nasca vivo dopo un’interruzione di gravidanza, il neonatologo deve intervenire per rianimarlo anche se la adre e’ contraria, poiche’ deve favorire l’interesse del neonato.
Cosi’ si esprimono in un documento congiunto i direttori delle cliniche di Ostetricia e Ginecologia di tutte e quattro le facoltà di Medicina delle università romane: La Sapienza, Tor Vergata, la Cattolica e il Campus Biomedico. Il documento è stato presentato al termine di un convegno, promosso dalle stesse cattedre, presso l’ospedale Fatebenefratelli di Roma, in occasione della Giornata della Vita. Peraltro non è niente di piu’ che la riproposizione in altri termini dell’articolo 7 della legge 194.
Quando sussiste la possibilità di vita autonoma del feto, l’interruzione della gravidanza può essere praticata, [...] e il medico che esegue l’intervento deve adottare ogni misura idonea a salvaguardare la vita del feto.
E’ stato tutto un marasma mediatico, allora?
Proveremo a parlare (*) di tutto ciò in compagnia di due ospiti: Cinzia Caporale, membro del comitato di bioetica e firmataria del documento, e con Carla Castellacci, biologa, e autrice del libro “Sante Ragioni” insieme al filosofo Telmo Pievani.
Tutto questo on-air Sabato 9 Febbraio 2008 dalle 10:30 alle 11:30.
Per commenti e richieste in diretta
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cacciafotone@radiocittafujiko.it
Restate quindi sulle frequenze di Radio Citta’ Fujiko e… buona scienza a tutti!
(*)
Si ringrazia per l’apporto tecnico, morale e spirituale la dott.ssa Maria Genovese








