Galileo. Il Gps civile
Pubblicato da cacciafotone su Maggio 3, 2008
Se la parola GALILEO vi ricorda un barbuto astronomo del 1600 che proclamò la famosa frase “eppur si muove”, Se la parola GIOVE vi ricorda la vostra professoressa di geografia astronomica che vi parlava del sistema solare, Se la parola GPS vi rimanda alla mente una simpatica vocina che vi segnala di aver sbagliato strada… allora siete nel posto giusto…
E’ partito il 27 aprile alle ore 00:16, dalla base di Baikonur in Kazakistan, il satellite Giove-B, il secondo dell’intera galassia Galileo, che si propone di essere il programma di navigazione e localizzazione satellitare dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Unione Europea. Un GPS europeo, per dirla in parole povere. Con una differenza. Galileo, a differenza del GPS e’ un sistema “civile” e non “militare”.
Non di rado, infatti, il sistema GPS, nel corso degli anni, è stato spento o reso inefficiente durante conflitti come quello iracheno o quello bosniaco, per coprire le più “scomode” operazioni militari. Alla fine dei lanci, da qui al 2013, Galileo sarà formato da trenta satelliti che daranno autonomia al Vecchio Continente, permettendogli di essere indipendente dagli Stati Uniti.
Un iter lungo e complicato, che ha coinvolto competenze tecniche, scientifiche… ma come potrete immaginare… sopratutto politiche. Di tutto questo, e molto altro oggi qui a Caccia al Fotone parleremo in compagnia di tre ospiti. La dott.ssa Claudia di Giorgio, giornalista, che ha seguito la partenza di Giove-B dalla base di Fucino in Abruzzo; il dott. Mario Caporale, ingegnere, che ci descriverà le caratteristiche tecniche di Galileo… e dulcis in fundo… il dott. Umberto Guidoni, ex astronauta, ora parlamentare nelle file dei comunisti italiani, che ci descrivera’, come prevedibile, le difficoltà politiche di messa in opera del sistema Galileo.
Tutto questo on-air sabato 3 maggio 2008 su Caccia al Fotone
Per commenti e richieste in diretta
333 1809494
oppure
cacciafotone@radiocittafujiko.it
Restate quindi sulle frequenze di Radio Citta’ Fujiko e… buona scienza a tutti!













