s06xe182 – 52 lampi nell’universo
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Viviamo in un universo turbolento, pieno di energia, materia, e fotoni in movimento. Quell’universo poetico, calmo, tranquillo (direi quasi new-age) rappresentato in video come questi non esiste. Esiste invece un universo costellato di eventi altamente energetici, come esplosioni di stelle, collisioni, pulsar, e chi più ne ha più ne metta. Fra gli eventi più energetici spiccano i GRB, acronimo che sta per Gamma Ray Burst, ovvero, letteralmente “esplosioni di lampi gamma”. Si dividono in due tipologie: gamma ray di tipo corto (<2 sec e altamente energetici) e gamma ray di tipo lungo (meno energetici e >2 sec). Generati molto probabilmente da catastrofi cosmiche come lo scontro di due stelle di neutroni (ma non solo), sono distribuiti in maniera isotropa nell’universo.![]()
[episodio #182] – [mp3 - 320 kbps - 71,8 mb]
Il Fermi Gamma-ray Space Telescope è, insieme a Swift, uno dei satelliti costruiti per indagare l’intensità e, sopratutto, la natura dei GRB. Un metodo tutto italiano identifica un sistema per selezionare con precisione i gamma ad alta energia all’interno dei dati provenienti dal satellite Fermi. Parleremo di 52 gamma ray peculiari (34 lunghi e 18 corti) identificati dalla dott.ssa Elisabetta Bissaldi, post-doc presso l’università di Innsbruck, e prima autrice del pre-print su arXiv First-year Results of Broadband Spectroscopy of the Brightest Fermi-GBM Gamma-Ray Bursts. Stay tuned!
..:: music: only whyspering – josh woodward
Elisabetta Bissaldi, Andreas von Kienlin, Chryssa Kouveliotou, Michael S. Briggs, Valerie Connaughton, Jochen Greiner, David Gruber, Giselher Lichti, P. N. Bhat, J. Michael Burgess, Vandiver Chaplin, Roland Diehl, Gerald J. Fishman, Gerard Fitzpatrick, Suzanne Foley, Melissa Gibby, Misty Giles, Adam Goldstein, Sylvain Guiriec, Alexander J. van der Horst, Marc Kippen, Lin Lin, Sheila McBreen, Charles A. Meegan, William S. Paciesas, Robert D. Preece, Arne Rau, Dave Tierney, & Colleen Wilson-Hodge (2011). First-year Results of Broadband Spectroscopy of the Brightest Fermi-GBM Gamma-Ray Bursts arXiv arXiv: 1101.3325v1
Materiale aggiuntivo




Complimenti per la trasmissione! Oggi l’argomento è stato molto interessante…lo studio dei Gamma ray Burst è uno dei campi che più mi affascina dell’astrofisica moderna! Grazie! Andrea
Gentile Andrea, grazie a te per l’ascolto. Un mio caro amico se ne occupava quando lavorava dentro uno stimato centro di ricerca. Ora è lontano da quel passato, lontano da me, ma finalmente vivo (nel vero senso della parola). Io, davanti al pc, con una corona in mano, festeggio, e son felice per lui :)
Ciao Fabio, grazie mille per l’intervista!!!! Alla prossima!!!
Grazie a te!
A la storia siamo noi di venerdì scorso si è parlato di Medjugorje, dove apparirebbero ogni giorno fenomeni luminosi osservabili anche dagli scettici. Tale fenomeno è stato osservato dagli stessi giornalisti che hanno fatto il servizio nonché da un fisico che la rai successivamente ha incaricato di documentare i fatti riscontrabili oggettivamente. Risultato: la telecamera ottica non ha registrato quello che invece l’occhio umano ha potuto osservare. Ma la cosa interessante è che altra strumentazione ha rilevato un incremento notevole della luminosità (fotoni) del sole durante il fenomeno osservato. Mi chiedo: la scienza ha studiato o sta studiando i fotoni visibili a Medjugorje? Mi rivolgo a voi, cacciatori di fotoni…
Caro Giuseppe, mi dispiace risponderti così in ritardo, ma in realtà ero alla ricerca di qualche articolo che parlasse di questo fenomeno dal punto di vista scientifico. Molto ho trovato sul cosidetto “miracolo del sole” di fatima ma poco o nulla sul “miracolo del sole” di medjugorie. Lo confesso, sono scettico, e quindi tenderei a darti una spiegazione apparentemente plausibile ma supportata da nessun fatto. Non so quali siano i dati, non so quali siano le presunte prove, e non so se qualche scienziato (del cicap) si sia interessato ad una analisi critica. Mi posso, molto onestamente, astenere dal dare un giudizio?