Era il 9 febbraio 2009, e dopo una storia di sofferenze durata ben 17 anni, la vita di Eluana Englaro si spense nella casa di riposo “La Quiete” nella città di Udine. La sua esistenza, dopo l’incidente stradale avvenuto il 18 gennaio 1992, prese una piega particolare e simbolica, e le battaglie per una “dolce morte” realizzate dal coraggioso padre Beppino diventarono di importanza nazionale, sviluppando così un dibattito sociale e politico sul cosidetto testamento biologico. Chi deve decidere del proprio corpo? Come coniugare la necessità per un medico di curare e mantenere in vita il paziente con la volontà da parte di un malato in stato vegetativo di interrompere le cure?
Qualche giorno fa qui a Bologna veniva indetta una conferenza stampa molto particolare. Il prof. Focardi, docente di fisica in pensione, e l’ingegner Rossi, presentavano davanti ad una platea di giornalisti e scienziati la loro presunta scoperta: la dimostrazione, scientifica (?), della fusione fredda. Molte cose ci rendono dubbiosi. La prima: la ricerca non è stata pubblicata su nessun giornale scientifico e non ha passato il vaglio della peer review, è stata pubblicata sul loro blog, che ha un nome altisonante, ma che non è una rivista scientifica. La seconda: ammesso e non concesso che davvero si generi energia attraverso l’effetto della fusione fredda (ci avevano già provato Fleishmann e Pons in buona fede nel 1989), questo effetto andrebbe spiegato, discusso, e non chiuso in un brevetto.
siete stufi di sentire parlare giacobbo dei templari e del 2012? siete sull’orlo di una crisi di nervi mentre guardate ruggeri che intervista un ufologo? prendereste a bastonate bossari mentre parla del buco nero del cern? avete voglia di spaccare la tv mentre va in onda il servizio sull’uomo che proviene dal futuro? siete invecchiati precocemente l’ultima volta che avete sentito sproloquiare qualcuno sui bambini indaco? avete comprato una corda robusta da quando si cita la parola entanglement a sproposito? e poi: parapsicologia, vita oltre la vita, piramidi su marte, scie chimiche, atlantide, il falso sbarco sulla luna, rapimenti alieni, ma anche, perchè no, un hamburger attorno a plutone.
gli ascoltatori di caccia al fotone sono tradizionalmente abituati ad ascoltare trasmissioni dedicate ai festival scientifici. ma questa, per noi, ha un sapore del tutto speciale (e come potrebbe non averlo!). per i bolognesi tutti è un appuntamento fisso. si chiama “la scienza in piazza” ed è una manifestazione di diffusione e di divulgazione scientifica organizzata dal 2005 dalla fondazione marino golinelli. poche parole su questo blog non basterebbero per descrivere un evento che invaderà le piazze bolognesi dal 11 al 21 marzo 2010. bisognerà esserci, partecipare, ed ascoltare le parole di giorgia bellentani della fmg. non ve ne pentirete! stay tuned!
prendereste mai estratto di caffeina per curare l’insonnia?nata nel lontano 1806 dalla mente brillante di samuel hahnemann, l’omeopatia è oggi la medicina alternativa più discussa e più diffusa nel mondo occidentale. si basa sul principio del similia similibus curantur, per cui un malanno si cura col principio che lo ha generato, ma in bassissime dosi. tanto basse che, secondo la metodologia omeopatica, va disciolto in acqua quasi fino a farlo scomparire. in fondo anche l’acqua avrebbe una memoria (?). ma quanto c’è di scientifico in tutto questo?
udite udite! gente strana dalla mente bizzarra è stata vista in giro per la rete! parlavano di equazioni matematiche, particelle subatomiche, stelle, galassie, ed esperimenti di qualsiasi tipo. se li incontrate durante la vostra navigazione giornaliera, drizzate le orecchie: stanno partecipando al carnevale della fisica! dai nostri studi, il tipico soggetto partecipante ha alcune caratteristiche standard: iperattivo, istrionico, autoironico, logorroico, e desideroso di divulgare la scienza! se vi sentite accomunati a queste categorie, non scappate da voi stessi. parlatene, scrivetene, e partecipate anche voi al carnevale della fisica!
e se per caso, ma per puro caso, deciderete di fare un viaggio alla ricerca della scienza parlata, divulgata, spiegata, tradotta, traslata, trasmessa, divertita, inebriante e tonificante, la vostra prima tappa dovrà essere genova. dal 23 ottobre al 1 novembre si riapre, per il settimo anno consecutivo, il festival della scienza: mostre, exhibit interattivi, conferenze e interventi, per parlare di scienza come nessun uomo ne ha mai parlato prima. per festeggiare questo evento saremo in compagnia della dott.ssa manuela arata e del dott. vittorio bo, rispettivamente presidente e direttore del festival della scienza. non mancate!
il 20 luglio 1969 alle ore 20:45 UTC un equipaggio composto da Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin atterrava sulla superficie lunare. “the eagle has landed“. questa fu la frase che milioni e milioni di telespettatori ascoltarono in diretta tv quando il LEM planò dolcemente sul nostro satellite. 40 anni di storia, di passioni, di sviluppo tecnologico, e sopratutto di ricordi. in occasione dei 40 anni dal primo allunaggio, radiocittafujiko vi offre una diretta speciale di caccia al fotone tutta dedicata alla Luna. ospite insieme a noi il prof. Flavio Fusi Pecci ed il dott. Marco Orlandi, rispettivamente direttore e ricercatore presso l’osservatorio astronomico di Bologna. restate in ascolto dalle ore 16 alle ore 17 del 20 luglio 2009. ne varrà la pena.
E’ il 12 febbraio 2009, e si festeggiano i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin. L’uomo che viaggio’ verso le Galapagos col suo bigantino Beagle, l’uomo che rivoluziono’ lo studio degli esseri viventi, l’uomo che creo’ di sana pianta la teoria dell’evoluzione, l’uomo che scrisse “L’origine delle specie”… quante cose ha fatto quest’uomo! Per festeggiare questa riccorrenza, Caccia al Fotone vi regala una chicca: un’intervista in solitario con Telmo Pievani per esplorare l’uomo Darwin, la sua vita, il suo mondo… e la sua teoria. Buon ascolto dunque… e buon compleanno Charles!
Quante volte abbiamo ascoltato la frase “io sono negato per la matematica”? Ma la negazione stessa contiene al suo interno un ragionamento logico. Come il -1 e’ l’opposto (o il contrario) del +1, la negazione e’ il contrario dell’affermazione. Morale: ai numeri non si sfugge. Coi numeri pero’ ci si puo’ fare di tutto. Si puo’ giocare, si possono fare i conti, si possono fare delle ricerche scientifiche, li si puo’ mettere in riga e colonna… ma si possono anche fare dei quiz, dei ragionamenti logici, delle invenzioni, delle simmetrie. E’ l’essenza della matematica creativa, un modo per spiegare la matematica giocando, divertendo… e divertendosi. Ma chi meglio dei rudimathematici ce ne puo’ parlare?