Due suoni che intereferiscono fra loro generano un nuovo suono. Immaginiamo per un attimo che essi siano prodotti da due strumenti musicali: una chitarra ed una batteria. Se quella chitarra si chiama “relatività“, e se quella batteria si chiama “meccanica quantistica“, la traccia musicale risultante altro non è che un “ponte” (brigde) che li unisce. Ma se invece di suoni fossero sorgenti elettromagnetiche bipolari, e se invece di una traccia musicale spuntasse fuori un fotone, ecco che la Teoria di Bridge (link) sarebbe pronta sul vostro tavolo per essere letta.










