Ormai è difficile trovarli nei supermercati, perché sono stati da tempo sostituiti con i più banali contenitori a forma di parallelepipedo, ma anni fa i contenitori di cartone del latte erano tutti a forma di tetraedro, tant’è vero che l’azienda proprietaria del brevetto ha nel marchio di fabbrica il richiamo al solido platonico. La cosa interessante è che spesso questi contenitori non sono perfettamente tetraedrici, eppure, se considerate il centro del solido e due vertici qualsiasi, dovreste accorgervi facilmente che sono complanari, ossia sono tutti sullo stesso piano. Quali tetraedri irregolari (l’espressione è una contraddizione in termini, ma ci siamo capiti…) hanno la stessa caratteristica? [...]
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è ufficialmente ripartito il programma nucleare nel nostro paese. dopo il 1987, anno dei famosi referendum, il rilancio dell energia atomica ritorna di stretta attualità. enel, il principale attore, organizza joint venture con edf, programmi di ricerca, e studi di fattibilità. fra pochi anni ben 4 centrali di tecnologia epr – III generazione – saranno installate ne nostro paese. voi cosa ne pensate? [...]
Lo studio e, in generale, la ricerca della verità e della bellezza, sono una sfera di attività nella quale ci è consentito rimanere bambini per tutta la vita.
gli astronomi sono come cercatori d’oro del secolo passato. prima si recano nei posti ricchi d’oro, poi estraggono dal loro zainetto gli strumenti del mestiere, poi setacciano i fiumi, e solo allora, con tanta pazienza, si godono i primi risultati. ma, come il setaccio è lo strumento fondamentale per i cercatori, per gli astronomi lo è invece il telescopio. cosa cambia però se il segnale proveniente dall’universo è disturbato dall’atmosfera? si può correggere? si può avere sul sensore un’immagine pulita, come se fossimo nello spazio? la risposta è si, il metodo c’è. si chiama ottica adattiva.
e se per caso, ma per puro caso, deciderete di fare un viaggio alla ricerca della scienza parlata, divulgata, spiegata, tradotta, traslata, trasmessa, divertita, inebriante e tonificante, la vostra prima tappa dovrà essere genova. dal 23 ottobre al 1 novembre si riapre, per il settimo anno consecutivo, il festival della scienza: mostre, exhibit interattivi, conferenze e interventi, per parlare di scienza come nessun uomo ne ha mai parlato prima. per festeggiare questo evento saremo in compagnia della dott.ssa manuela arata e del dott. vittorio bo, rispettivamente presidente e direttore del festival della scienza. non mancate!
dal 1995 in poi, da quando mayor e queloz scoprirono il primo esopianeta, è sempre stato non troppo difficile scovare pianeti di grande massa in orbita attorno a stelle diverse dal sole. infatti, quando un pianeta gigante passa davanti ad una stella, il flusso luminoso diminuisce sensibilmente. ma quando in transito non si trova un pianeta gioviano bensì un pianeta terrestre, ecco che i problemi diventano molteplici. primo fra tutti: il flusso luminoso cala molto meno. e allora?
Allarme pandemia. Il virus colpisce l’europa. L’OMS dichiara lo stato di allerta. Siamo in fase 6. Questi sono solo alcuni dei titoli che nei scorsi giorni sono apparsi sulle maggiori testate dei giornali. Sembra che l’A/H1N1, più che una semplice influenza diffusa a livello pandemico, sia in realtà una specie di flagello divino che sta colpendo e colpirà tutti gli 8 miliardi di abitanti presenti su questo Pianeta. Andando a spulciare fra i vari monitoraggi forniti sul sito dell’ECDC ci si accorge che lo sviluppo è si realmente pandemico, ma, al livello attuale, i tassi di mortalità sono molto bassi, e non dovrebbero destare alcun pericolo. Viene il dubbio che, allora, sia tutta una nuova bolla mediatica.
Siamo oramai a metà mandato e l’anno internazionale dell’astronomia è giunto alla sua fase di maturità. Molte le manifestazioni che hanno celebrato il “compleanno” dell’astronomia, e molte le manifestazioni che hanno cercato di coinvolgere il mondo non professionista. Ma, da qualche decina d’anni, il modo forse più incisivo e più diretto per parlare di stelle e dintorni è certamente internet. La nasa ricordiamo che fu uno dei primi siti che mise on-line le foto astronomiche realizzate dell’hubble space telescope, ed è stata ancora una volta la nasa che, giusto l’anno scorso, ha integrato il suo sito in quella modalità che gli addetti ai lavori chiamano web 2.0.
il 20 luglio 1969 alle ore 20:45 UTC un equipaggio composto da Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin atterrava sulla superficie lunare. “the eagle has landed“. questa fu la frase che milioni e milioni di telespettatori ascoltarono in diretta tv quando il LEM planò dolcemente sul nostro satellite. 40 anni di storia, di passioni, di sviluppo tecnologico, e sopratutto di ricordi. in occasione dei 40 anni dal primo allunaggio, radiocittafujiko vi offre una diretta speciale di caccia al fotone tutta dedicata alla Luna. ospite insieme a noi il prof. Flavio Fusi Pecci ed il dott. Marco Orlandi, rispettivamente direttore e ricercatore presso l’osservatorio astronomico di Bologna. restate in ascolto dalle ore 16 alle ore 17 del 20 luglio 2009. ne varrà la pena.
Tutti noi abbiamo avuto in classe un professore di matematica che ci ha detto un giorno che l’algebra non era inutile, e che un giorno saper fare i calcoli ci avrebbe salvato la vita. Ma noi, nella nostra gioventù e nella nostra sfontatezza, non gli abbiamo vouto credere, ed abbiamo continuato a considerare la matematica semplicemente come una materia da studiare. Eppure quel professore/essa aveva ragione. In tutto il mondo, da poco più di 15 anni, i sistemi matematici vengono utilizzati per descrivere non solo modelli e strutture fisiche, ma addirittura il corpo umano.
Avvertenza di ascolto: questa trasmissione non è destinata a coloro che considerano l’irrazionalità un aspetto positivo del pensiero umano. Questa trasmissione è dedicata a tutti coloro che non si spiegano la produzione di pensieri de-strutturati, aprioristici, istintivi, emozionali ed illogici. Cercheremo di capire come possano esistere ancora, nel 21esimo secolo, idee come l’intelligent design, credenza nelle religioni, e, più in generale, idee non generate attraverso un’analisi razionale dei concetti. Pensiero scientifico e pensiero razionale, per dirla con un concetto unico.
L’Italia, come purtroppo abbiamo già raccontato da queste pagine, non è un paese che punta il suo sviluppo sulla ricerca scientifica. Prima fra tutte a farne le spese è la ricerca medica, che non solo non viene finanziata, ma su alcuni aspetti addirittura osteggiata. Un esempio su tutti sono le cellule staminali embrionali (ed adulte) con le quali si spera un giorno di poter curare praticamente tutte le malattie conosciute.
La passione per l’astronomia è una specie di virus. Prima lo incontri, poi ne vieni contagiato, e poi ne diventi un portatore sano. Ma, a differenza di un virus maligno, da questa malattia non si può guarire, è benefica per lo spirito e per il corpo, ed è straordinariamente contagiosa. Vogliamo cominciare c0sì questa quinta puntata sull’anno internazionale dell’astronomia poichè lo scopo di quest’anno speciale è proprio questo: diffondere l’astronomia in ogni angolo del globo per festeggiare l’anniversario degli anniversari astronomici.